Interporto aggiunge un altro importante tassello alle attività formative che già sono insediate nell’area.

Il giorno 14 marzo 2019 presso la sede dell’Interporto l’Amministratore  Unico  di Provincia di Livorno Sviluppo S.r.l. Paolo Nanni e l’Amministratore delegato dell’Interporto Bino Fulceri hanno firmato un protocollo di intesa di relazione e collaborazione in materia di formazione finanziata con risorse regionali, nazionali ecomunitarie.

L’obbiettivo di questa intesa è quello di focalizzare i fabbisogni formativi delle imprese del settore logistico insediate in Interporto ognuno con le proprie risorse:

Provincia Sviluppo, mette in atto attività formative per migliorare la professionalità o inserire nuove figure professionali nel mercato del lavoro della logistica;

Interporto garantisce la promozione presso le proprie aziende e mette a disposizione, se necessario, locali idonei allo svolgimento dell’attività di formazione e apprendimento.

Questo accordo intende realizzare attività educative e formative rispondenti alle esigenze del territorio, interessato alla crescita economica e professionale in ottica di sostenibilità sociale.

Con questo accordo Interporto aggiunge un altro importante tassello alle attività formative che già sono insediate nell’area.

Ricordiamo infatti che è presente il Corso  L.I.S.T.,  corso biennale organizzato da Regione Toscana e Isyl per figure professionali di “Tecnico superiore per la infomobilità e le infrastrutture logistiche”, che ha già diplomato 19 studenti del primo biennio conclusosi nel giugno 2018 e ben 15 di questi già occupati in varie aziende logistiche, e un Centro di Formazione Simulata organizzata e promossa da LTA Logistic Training Academy S.r.l.,  Global Service S.r.l. e Interporto.

Provincia di Livorno Sviluppo estende ulteriormente la propria attività nella logistica, già sviluppata con molteplici progetti  finanziati – tra l’altro – con FSE, Interreg e programma Erasmus+. Ciò in considerazione dell’importanza che il settore  riveste nell’economia della nostra provincia e che deriva alla Società dalla presenza nella propria compagine societaria dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale.

Magazzino per prodotti surgelati al Vespucci

Un passo avanti nella creazione di un vero e proprio centro logistico della catena alimentare del freddo all’interno dell’Interporto Vespucci.

Al Vespucci oggi sono iniziati i lavori per un nuovo impianto di circa 1.600 mq di celle frigorifere per il -20 °C  che vedrà il suo compimento tra circa 12 mesi, un impianto innovativo sia dal punto di vista strutturale che energetico: acciaio e legno il suo scheletro; energia solare ed impianti a basso impatto ambientale il suo cuore.

Dotato di due celle frigorifere ed un’anti-cella di lavorazione e distribuzione, sarà in grado di offrire al porto di Livorno quella struttura persa ormai 11 anni fa dopo la chiusura della storica azienda Giopescal che ha lasciato il porto di Livorno senza un riferimento per la catena logistica alimentare che faceva dello scalo labronico il primo porto di riferimento dell’innovativa filiera del surgelato.

L’impianto sorgerà in un contesto nuovo, moderno ed in sinergia con la filiera del fresco già presente all’Interporto con: oltre 6.000 mq di celle frigo per la frutta; area doganale e fast-corridor doganali per velocizzare i transiti delle merci e le procedure di sdoganamento; uffici per i controlli sanitari e di qualità.

L’appalto assegnato riguarda il primo lotto funzionale e realizza le fondazioni della struttura: 13.800 metri lineari di pali spinti fino a 36 m di profondità. La ditta vincitrice della gara d’appalto è la Sabatini Costruzioni di Ascoli Piceno, per un importo di quasi 1.000.000,00 di €; progettista e direttore dei lavori è l’ing. Taccini di Pontedera.

Intervento interamente finanziato con i fondi della Legge 296/06 (Eliminazione delle criticità del sistema logistico).