BeDimensional sceglie l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci: grafene e innovazione deep-tech nell’area di Livorno
Il 23 aprile 2026 l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci ha ospitato un appuntamento destinato a lasciare il segno: la conferenza stampa di insediamento di BeDimensional S.p.A., l’azienda italiana che produce industrialmente grafene e materiali bidimensionali, tra i materiali più avanzati e strategici del panorama tecnologico globale.
L’evento — moderato dal giornalista Rai Massimo Cerofolini — ha riunito istituzioni regionali e locali, rappresentanti del mondo economico e protagonisti dell’industria deep-tech in un momento che ha assunto il valore di una vera e propria dichiarazione d’intenti: la Toscana investe sul futuro, e lo fa a partire dal territorio di Livorno.
Un protocollo d’intesa, un progetto industriale concreto
Il cuore della giornata è stata la firma del Protocollo d’Intesa tra BeDimensional, la Regione Toscana e il Comune di Collesalvetti. L’accordo sancisce l’insediamento dell’azienda nell’area dell’Interporto, dove sorgerà un nuovo hub produttivo per la lavorazione di cristalli bidimensionali — in particolare grafene (FLG) e nitruro di boro esagonale (FLhBN) — con una capacità produttiva di svariate decine di tonnellate all’anno. L’avvio della produzione è previsto per il 2028, con la creazione di nuovi posti di lavoro qualificati e un piano di espansione progressiva.
A sostenere l’investimento è una struttura finanziaria di primo livello: la Banca Europea degli Investimenti (BEI) è tra i principali sostenitori del progetto, affiancata da investitori istituzionali e privati come CDP Venture Capital SGR, Eureka! Venture SGR, NovaCapital, ENINext e Boldrocchi Group.
Il territorio come valore competitivo
Uno dei fili conduttori della mattinata è stato il ruolo della Toscana — e dell’area livornese in particolare — come ecosistema favorevole all’innovazione industriale avanzata. Il Presidente della Regione Eugenio Giani ha sottolineato come l’iniziativa di BeDimensional si inserisca in una strategia regionale fondata su occupazione qualificata e crescita sostenibile, mentre l’Assessore all’economia Leonardo Marras ha evidenziato l’impegno della Regione nell’accompagnare concretamente gli investitori lungo il percorso autorizzativo e istituzionale.
La Presidente dell’Interporto Monica Bellandi ha rimarcato il valore strategico della posizione logistica — la superstrada adiacente, l’aeroporto di Pisa a pochi chilometri, la vicinanza all’autostrada Tirrenica — come fattori abilitanti per un’impresa che dovrà muovere materiali e prodotti su scala globale. L’AD Raffaello Cioni ha ribadito la vocazione dell’Interporto ad attrarre realtà innovative, in un contesto in cui la logistica evolve da semplice movimentazione merci a sistema integrato di supporto all’industria.
Grafene: il materiale del futuro, già qui
Il CEO di BeDimensional, Vittorio Pellegrini, ha raccontato con chiarezza la visione dell’azienda: portare i cristalli bidimensionali su scala industriale, con un vantaggio competitivo chiaro in termini di qualità, costo e sostenibilità di processo. BeDimensional nasce come spin-off dei Graphene Labs della Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia di Genova — dove ha già inaugurato il suo primo stabilimento produttivo, BEFAB, a fine 2024 — e sceglie ora la Toscana per il passo successivo del suo scaling-up.
L’obiettivo non è solo produttivo: si tratta di contribuire all’indipendenza tecnologica europea su una filiera — quella dei materiali avanzati — oggi dominata dalle potenze asiatiche. Un tema su cui la stessa BEI ha deciso di scommettere.
Un’occasione per tutto il territorio
Alla conferenza ha partecipato anche la Sindaca di Collesalvetti Sara Paoli, a conferma di come l’iniziativa coinvolga una rete istituzionale ampia e coesa.
L’arrivo di BeDimensional all’Interporto Toscano Amerigo Vespucci non è solo una buona notizia per l’economia locale: è il segnale che questo territorio sa essere competitivo su terreni dove si gioca davvero il futuro industriale dell’Europa.


















